Provare minore imbarazzo e costruire maggiore sicurezza in se stessi. Ecco a che cosa serve
scambiare un conversazione con degli estranei.
16 gennaio 2024 – Margherita Zannoni
Parlare anche con chi non si conosce fa bene perché, quando è piacevole, migliora l’umore e aumenta
la fiducia in sé. Inoltre, secondo gli psicologi, aiuta a superare la paura di non saper gestire una
conversazione. In uno studio dell’Università del Sussex (Uk), alcune persone hanno partecipato a una
caccia al tesoro che le spingeva a interagire con sconosciuti: per esempio, dovevano trovare
qualcuno che indossava determinate scarpe o che stava bevendo un caffè. Alcune di loro avevano
l’indicazione di avviare una conversazione con questi individui, altre di limitarsi a osservarli.
ALLENAMENTO E AUTOSTIMA. Prima e dopo l’esperimento i ricercatori hanno misurato alcune variabili:
la paura di essere rifiutati, le convinzioni circa le proprie capacità di conversare e di fare
un’impressione positiva, l’imbarazzo e il divertimento che si aspettavano di provare. Soltanto nei
partecipanti che erano stati indotti ripetutamente a intraprendere conversazioni si sono osservati
cambiamenti significativi, che oltretutto sono risultati stabili nel tempo: minore sensazione di
disagio e più piacere nell’interagire con nuove persone, oltre che maggiore sicurezza in se stessi.
da focus.it
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